

La Legge di Bilancio per il 2025 modifica il quadro normativo dei bonus edilizi. Le principali novità includono:
| Anno | Superbonus | Bonus Barriere Architettoniche | Bonus Ristrutturazione | Bonus Mobili | Ecobonus | Sismabonus |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 65-70% | 75% | 50% | 50% (5.000 € max) | 50-75% | 50-85% |
| 2025 | 65% (solo per alcuni soggetti) | 75% (per specifici interventi) | 50% prime case, 36% seconde case | 50% (5.000 € max) | 50% prime case, 36% seconde case | 50% prime case, 36% seconde case |
| 2026-2027 | Non previsto | Non previsto | 36% prime case, 30% seconde case | Non previsto | 36% prime case, 30% seconde case | 36% prime case, 30% seconde case |
Dal 2025 i contribuenti devono rispettare nuovi limiti sulle spese detraibili in base al reddito complessivo e alla composizione familiare. Il nuovo articolo 16-ter del TUIR prevede i seguenti tetti massimi:
| Reddito | Figli a carico | Spesa detraibile max |
| 75.000-100.000 € | 2+ | 14.000 € |
| 75.000-100.000 € | 2 | 11.900 € |
| 75.000-100.000 € | 1 | 9.800 € |
| 75.000-100.000 € | 0 | 7.000 € |
| Oltre 100.000 € | 2+ | 8.000 € |
| Oltre 100.000 € | 2 | 6.800 € |
| Oltre 100.000 € | 1 | 5.600 € |
| Oltre 100.000 € | 0 | 4.000 € |
Le spese sanitarie, gli investimenti in start-up e PMI innovative, gli interessi passivi sui mutui e le rate di spese sostenute fino al 2024 sono escluse da questi limiti.
La Legge di Bilancio 2025 introduce un bonus maggiorato (50%) per gli interventi sulle abitazioni principali. Tuttavia, alcune questioni interpretative restano aperte:
Confedilizia suggerisce di adottare un’interpretazione simile a quella del Superbonus 2023, ovvero che la detrazione sia riconosciuta se l’immobile diventa abitazione principale al termine dei lavori.
Secondo il TUIR e il D.L. 101/2011, un immobile è considerato abitazione principale se:
I diritti reali di godimento sono:
Questi diritti consentono di utilizzare un bene senza esserne proprietari, ma non danno diritto alle stesse agevolazioni fiscali della proprietà.
La Legge di Bilancio 2025 conferma il Bonus Mobili con una detrazione del 50% su un tetto massimo di 5.000 € per l’acquisto di arredi destinati a immobili ristrutturati.