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  • Mutui: ancora giù i tassi

    case al mare a castiglioncello

    ABI: confermata la ripresa dei mutui, i tassi scendono ancora

    Nel suo nuovo bollettino mensile, l’Abi certifica il buon periodo che sta attraversando il mercato dei mutui. A febbraio 2017, infatti, la variazione rispetto allo scorso anno è stata del 2,3%, dopo aver toccato il valore minimo di -1,3% a marzo 2014. Ancora in terreno negativo l’Euribor, parametro di riferimento per i prestiti a tasso variabile, che si mantengono ai minimi, anche se il fisso rimane ancora il preferito dai mutuatari.

    Secondo il bollettino dell’Associazione bancaria italiana, il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 2,13%, (2,16% a febbraio 2017, 2,02% a dicembre 2016 minimo storico e 5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso. Questo nonostante l’Irs, a cui sono ancorati i mutui a tasso fisso, abbia mostrato segnali di ripresa, mentre l’Euribor a tre mesi viaggia ancora al minimo storico, -0,33% il tasso registrato nella media della primi giorni di aprile 2017.

    Per quanto riguarda le sofferenze, vero tallone di Achille del sistema bancario italiano, si è assistito a febbraio 2017 a un’importante riduzione, fino a 77 miliardi di euro, il valore più basso da maggio 2014.

    Mutui e compravendite segnali positivi per il settore

    Il recupero del settore dei mutui va di pari passo con l’aumento delle compravendite, che hanno segnato il 16,4% nel IV trimestre dello scorso anno rispetto all’anno precedente. Non accadeva dal 2011 che gli immobili compravenduti nell’anno superassero il milione di unità.

    I fattori alla base di questo nuovo dato positivo, relativamente alle quantità scambiate nel mercato immobiliare italiano, sono da ricondursi soprattutto al permanere di tassi di interessi sui mutui particolarmente bassi e alla discesa dei prezzi nominali intervenuta negli ultimi trimestri, come registrato dall’Istat.