• +39 338 9331784
  • info@abccasa.net

FAQ annunci

FAQ annunci

Quando si leggono gli annunci immobiliari, capita spesso di avere dubbi sui dati riportati. Facciamo chiarezza su tutti i principali aspetti.

1) I mq riportati si riferiscono alla superficie lorda o calpestabile?

Il dato riportato alla voce SUPERFICIE è un valore che esprime la “superficie calpestabile o utile”. Essa rappresenta lo spazio che davvero si ha a disposizione: in altre parole è la superficie del “pavimento” e disponibile come spazio fruibile tra gli ambienti; tuttavia la proprietà non è composta solamente dallo spazio che si ha a disposizione: quando si compra un immobile si pagano infatti anche la superficie dei muri ed il loro spessore (poichè in esso sono contenuti parte degli impianti), l’eventuali giardino, terrazza, garage, cantina, ecc. Per fare quindi un raffronto tra la cifra richiesta ed un eventuale valore al mq, si riporta allora la cosiddetta “superficie commerciale”. Ovviamente il calcolo non si effettua semplicemente sommando le aree di unità immobiliare e pertinenze, ma le superfici di queste ultime vengono “corrette” con opportuni coefficienti. Per maggiori approfondimenti, CLICCA QUI.

2) A che cosa si riferisce il valore al mq proposto? Il valore riportato nell’annuncio è dato dal prezzo della richiesta diviso i mq commerciali dell’appartamento. Può essere utile per confrontarlo con il valore al mq di mercato relativo alla zona dell’immobile. Per consultare le quotazioni di mercato CLICCA QUI

 3) Che cosa si intende per Tipologia immobile?

E’ la tipologia edilizia dell’immobile in vendita. Ecco di seguito una tabella riassuntiva con le definizioni delle tipologie immobiliari utilizzate:

  • Appartamento: abitazione ubicata in un fabbricato comprendente più unità immobiliari
  • Appartamento indipendente: abitazione ubicata in un fabbricato comprendente più unità immobiliari con almeno l’ingresso alla proprietà esclusivo oppure una corte esclusiva annessa all’immobile.
  • Monolocale: abitazione formata da un solo vano oltre al bagno.
  • Bilocale: abitazione composta da un vano per la zona giorno, una camera e servizi.
  • Trilocale: abitazione composta da tre vani, una per la zona giorno, due camere a cui si aggiungono i servizi
  • Attico: abitazione posta sopra l’ultimo piano, generalmente rientrata rispetto al profilo del fabbricato, fattore che ne determina spesso la presenza di terrazze abitabili circostanti
  • Casa: abitazione indipendente o semi-indipendente, la cui proprietà comprende tutti o parte delle murature esterne e tutta (o parte) della copertura
  • Bifamiliare: si riferisce alla vendita di una casa intera, composta da due unità immobiliari indipendenti
  • Terratetto (o Terracielo): abitazione formata da due o più piani, con le zone giorno e la zona notte distribuite su piani diversi, e la cui proprietà si estende dal piano terreno fino al tetto
  • Appartamento su più livelli (o Duplex): ha caratteristiche simili al Terratetto, ma l’appartamento non si sviluppa al piano terreno. Per fare un esempio, un appartamento posto al piano primo, avente scala interna che conduce al piano superiore, non viene classificato come Terratetto, ma come Duplex.
  • Villino (o villetta): abitazione totalmente indipendente, generalmente sviluppata su di un unico piano, medie rifiniture e superfici contenute entro 150 mq
  • Viareggina: tipica costruzione degli anni ’40-’60 diffusa per lo più nelle località marittime, indipendente, su di un piano, con superfici contenute entro i 120 mq, caratteristiche architettoniche esterne molto essenziali, corte retrostante con annesso locale di sgombero
  • Villa: abitazione indipendente composta da una o più unità abitative, con rifiniture generalmente di lusso e circondata da parchi o terreni di proprietà esclusiva.

4) Il numero di unità immobiliari si riferisce a quante unità immobiliari compongono l’edificio? No, il numero di unità immobiliari riportato, si riferisce al numero di unità immobiliari (regolarmente censite) sono in vendita nel presente annuncio.

5) Nei piani totali viene conteggiato anche il piano terreno ed eventuali piani seminterrato? Si, entrambe i piani sono considerati. Una casa con piano terreno e primo piano, avrà piani totali = 2. Una casa con piano seminterrato e piano terreno avrà piani totali = 2.

6) Qual’è la differenza tra condizioni “ottime” e “buone” di un immobile? Che significa abitabile? Da ristrutturare, sì..ma quanto? Definire le condizioni di un immobile attraverso un aggettivo od un attributo è senz’altro riduttivo ed il sopralluogo rimane comunque la via più chiara. Spesso però, è necessario farsi un’idea quanto più chiara possibile delle condizioni in cui versa un immobile, prima di poter fare un sopralluogo. Di seguito riportiamo una corrispondenza tra le voci utilizzate e l’ambito delle condizioni interessate:

  • Da ristrutturare: comprendono gli immobili che, successivamente all’acquisto, necessitano inevitabilmente di interventi di ristrutturazione, sia interni che esterni, prima di poter essere abitati.
  • Abitabile: comprendono gli immobili che hanno un’epoca di costruzione più o meno datata, che necessitano di ristrutturazioni parziali (impiantistica, oppure rifacimento di parte dei vani) ma l’intervento può non essere condizione necessaria per poter usufruire ed abitare l’immobile.
  • Buone: immobile che non necessita di interventi a medio-breve termine e che, generalmente, ha un’epoca di costruzione compresa tra i 25 ed i 10 anni trascorsi.
  • Ottime: condizioni dell’immobile pari al nuovo, nessun intervento necessario, età dell’immobile non superiore ai 10 anni.

7) Nell’annuncio c’è scritto “anno di costruzione 1995” ma dalle foto mi è sembrato di vedere alcuni particolari costruttivi più datati. Perchè? Nel caso in cui l’immobile oggetto di vendita, non abbia subìto pesanti e totali interventi di ristrutturazione, il dato riportato si riferisce all’effettivo anno in cui l’immobile è stato costruito. Al contrario, se l’immobile è stato totalmente ristrutturato (impianti, rivestimenti, infissi), verrà riportato come anno di costruzione, il periodo a cui risale l’ultimo intervento di ristrutturazione totale (anche se l’edificio originario è stato costruito in epoche precedenti).

8) Vedo spesso negli annunci la voce “vendita da privato” e lo stato al rogito. Che importanza hanno? Sapere se il soggetto venditore e proprietario dell’immobile venduto, sia un privato oppure una società, determina una diversa tassazione sull’immobile. Lo stato al rogito, indica se questo viene venduto al momento dell’atto notarile libero, oppure locato, oppure occupato.